Un momento di puro terrore al Maksimir
La sfida valevole per le qualificazioni all’Europeo Under 21 tra Croazia e Turchia è stata teatro di un episodio che ha gelato il sangue ai presenti. Al 35° minuto del primo tempo, la partita ha subito una drammatica sospensione a causa del malore accusato dal commissario tecnico dei turchi, Egemen Korkmaz. Un evento che ha trasformato la gara in secondo piano, lasciando spazio all’apprensione e alla solidarietà tra le due delegazioni.
Cosa è accaduto in panchina
La situazione si è complicata dopo l’espulsione del calciatore Tiknas, sanzionato al 34° minuto per doppia ammonizione. Korkmaz, proteggendo il proprio giocatore, ha iniziato a protestare vivacemente contro il direttore di gara, manifestando il suo dissenso con gesti e parole. Mentre faceva rientro verso la panchina, il tecnico turco ha perso l’equilibrio, scivolando e battendo violentemente la testa al suolo.
L’impatto è stato immediato e devastante: Korkmaz ha perso conoscenza in quella frazione di secondo. I presenti hanno trattenuto il fiato mentre lo staff medico della delegazione turca si precipitava in suo soccorso, muovendosi con rapidità e professionalità.
L’intervento medico e il trasporto in ospedale
I medici turchi hanno agito tempestivamente, stabilizzando l’allenatore a bordo campo e verificando le sue condizioni vitali. Fortunatamente, Korkmaz è rimasto cosciente durante il trasporto, elemento determinante per rassicurare staff e spettatori. Un’ambulanza è giunta rapidamente sulla superficie di gioco e lo ha trasportato presso la struttura sanitaria più vicina per accertamenti approfonditi.
La Federazione Turca ha emesso un comunicato ufficiale nel quale tranquillizzava i tifosi circa le condizioni del proprio selezionatore:
“Egemen Korkmaz, l’allenatore della nostra Nazionale Under 21, ha perso conoscenza dopo essere scivolato e aver battuto la testa a terra al 35° minuto della partita di qualificazione al Campionato Europeo Under 21 UEFA contro la Croazia, disputata oggi all’Opus Arena di Osijek. Korkmaz, che ha riportato un gonfiore alla testa a causa della caduta, ha ricevuto le prime cure dal nostro team medico a bordo campo. Era cosciente ed è stato trasportato in ospedale in ambulanza per ulteriori accertamenti. Gli auguriamo una pronta guarigione.”
Il ripristino della normalità sportiva
Dopo circa dieci minuti di sospensione, necessari per permettere lo svolgimento delle procedure mediche e il ripristino della calma emotiva, la partita è ripresa regolarmente. L’interruzione, sebbene breve in termini assoluti, ha rappresentato una cesura significativa nel contesto della gara, ricordando a tutti come il calcio, per quanto importante, rimanga una disciplina umana dove la salute deve prevalere su ogni considerazione tattica o competitiva.
L’episodio ha suscitato manifestazioni di solidarietà da ambo i lati del campo, con calciatori, staff tecnici e tifosi uniti nel desiderio che il mister turco potesse recuperare completamente da quanto accaduto. Un momento che ha messo in evidenza i valori più autentici dello sport, capace di unire le persone al di là delle rivalità calcistiche.




